The Blooming Crown

Nel 2008 ho realizzato la mia scultura “The Blooming Crown” in occasione del terzo International Wax Sculpture Festival a Ubon Ratchathani, in Thailandia.

Quest’opera monumentale è realizzata in cera, nello specifico una cera reale, raggiunge un’altezza di circa 3,30 metri ed è concepita attraverso un equilibrio tra forme organiche e simbolismo astratto.

Attribuisco grande importanza alla combinazione di concetti e schemi archetipici nelle mie opere, con l’obiettivo di esprimere il mio rapporto personale con la creazione. “The Blooming Crown” incarna questa aspirazione visualizzando temi di crescita, trasformazione e dissoluzione dei confini tra umanità e natura.

L’idea era creare una forma organica che unisse temporaneamente elementi floreali e umani. La parte inferiore, chiara, ricorda un fiore aperto che avvolge delicatamente la base come una corona protettiva. Per me questa forma simboleggia la sicurezza e la protezione dell’origine, il fondamento stesso della vita, senza il quale nessuno di noi esisterebbe.

Da questa base si eleva la figura centrale, che si sviluppa con un movimento fluido verso l’alto. La parte superiore della scultura presenta una forma femminile astratta, la cui testa assume nuovamente la forma di una chiocciola. Ho utilizzato spesso questa testa a spirale nel mio lavoro perché, in molte culture, la spirale simboleggia crescita, infinito e natura ciclica della vita.

La testa a chiocciola rappresenta un aspetto fondamentale della scultura. Per me le chiocciole sono simbolo di pazienza e di progresso lento ma costante. La forma a spirale è onnipresente in natura, nei gusci delle chiocciole, nei tralci delle piante, nei motivi delle conchiglie, nelle correnti o persino nelle galassie. Lavoro consapevolmente sulle connessioni tra presenza umana e forme naturali per sottolineare questo rapporto.

Realizzare la scultura in cera non è stato certo casuale, soprattutto in un simposio di cera, che ritengo uno dei pochi e più grandi al mondo, organizzato ogni anno in Thailandia. La cera è un materiale effimero e malleabile, perfetto per rappresentare forme organiche. Permette di creare linee fluide e superfici levigate che enfatizzano la naturalezza. La colorazione e le diverse tonalità possibili della cera producono una bellissima palette di colori caldi e terrosi.

La cera è morbida e duttile, ma anche impermanente, ricordandoci sempre che crescita e cambiamento fanno parte della nostra esistenza. La Thailandia, con la sua ricca tradizione culturale e spirituale, mi ha offerto un ambiente ispirante per realizzare quest’opera. Il significato culturale della trasformazione e il simbolismo del fiore nel contesto thailandese hanno influenzato il mio concept. Ho voluto costruire un ponte tra pensiero occidentale e orientale, mostrando che, in fondo, tutti siamo alimentati dalla stessa acqua. L’idea centrale rimane la stessa; cambiano solo le immagini.

Con “The Blooming Crown” invito chi osserva a confrontarsi con il proprio viaggio interiore. La mia intenzione è stimolare la riflessione sul legame tra crescita personale e ciclicità della natura. La chiocciola rappresenta il mio simbolo di sviluppo interiore e umiltà.

La nostra crescita non segue mai una linea retta; si sviluppa a onde e cerchi, proprio come la spirale della chiocciola.

Per me “The Blooming Crown” è un manifesto personale sulla necessità di un continuo sviluppo durante tutta la vita. Spero che la mia scultura abbia ispirato le persone a riflettere sui propri processi di crescita. È un invito a prendersi tempo per lo sviluppo personale, apprezzando la bellezza del cambiamento costante e vivendo pienamente il momento. 

HAIL TO THE SNAIL!

Ubon Ratchathani (Thailandia) 2008

Condividi questo articolo

More by F.A.C.