Schneckenstahl

La “Schneckenstahl”, che ho realizzato nel 2008 durante il 17° Simposio Internazionale di Scultura in Acciaio a Tultepec, in Messico, occupa un posto speciale nel mio cuore.

La “Schneckenstahl” raggiunge un’altezza di 3,50 metri ed è realizzata interamente in acciaio inossidabile lucidato. La scultura rappresenta una chiocciola cibernetica sovradimensionata, una creatura che mi ha sempre affascinato. 

La superficie della scultura è lucidissima, conferendo all’acciaio inossidabile una qualità riflettente. Questi riflessi interagiscono con la luce e il paesaggio circostante, facendo sì che l’aspetto della scultura cambi a seconda dell’ora del giorno e del tempo atmosferico. Questa qualità dinamica dona alla “Schneckenstahl” una presenza viva e invita a osservare l’opera da diversi punti di vista.

Stainless steel as a material is not only durable and resistant (just not when it comes to Tesla Truck 🙂 to the elements, but it also connects the nature it reflects with industry, which is the central theme of my work.

La chiocciola cibernetica, creatura fantastica, viene collocata in un nuovo contesto grazie al materiale industriale, creando una tensione tra naturalezza e artificialità.

Partecipare al simposio di Tultepec mi ha dato l’opportunità di collaborare con altri artisti straordinari e di lasciarmi ispirare dalla ricca storia culturale del Messico. L’accoglienza calorosa e l’interesse della comunità locale per il mio lavoro hanno reso la creazione della “Schneckenstahl” un’esperienza davvero fantastica.

Ricordo soprattutto i festival con i grandi fuochi d’artificio, durante i quali molte sculture cariche di esplosivo detonavano e roteavano intorno alla mia testa, arrivando persino a prendermi fuoco per un attimo. Fortunatamente, grazie alla pronta reazione di un attento messicano, non ho riportato danni duraturi. Per fortuna.

La “Schneckenstahl” ora rimane come testimonianza duratura di quel meraviglioso periodo e invita tutti a riflettere sull’equilibrio tra natura e industria, movimento e staticità. Spero che questa scultura continui a ispirare le persone e dia loro la stessa gioia che dà a me.

Tultepec (Messico) 2008

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